La centrale Enel deve andare in dismissione.

La centrale Enel deve andare in dismissione.

Non si tratta di una gara per trovare una soluzione che inquini meno, ma di progettare la riconversione di un’area fondamentale per la città e la sua crescita economica e sociale.

Bene se Enel mette a disposizione investimenti, meglio se lo fa per promuovere fonti rinnovabili.
Ma ci vuole una strategia che coinvolga direttamente i territori, i portatori di interesse, gli investitori, perché nella restante parte di quell’ area possa essere insediato un insieme di imprese che diano la possibilità di creare nuovo lavoro per tutti.

Non può in alcun modo essere sottovalutato il parere già espresso dai consigli comunali della spezia e di Arcola e il sindaco, nonché presidente della provincia, Peracchini  ha il dovere di fare leva su questi risultati per portare avanti la battaglia sul futuro di Vallegrande.
Quell’area che appartiene ai due comuni, di fatto è fondamentale per tutti noi; da anni si pensa a che cosa se ne sarebbe potuto fare e oggi che l’obiettivo è vicino non intendiamo rinunciare a restituire alla città e alla provincia ciò che merita.

Se Enel vuole essere al fianco della città in un percorso di riconversione garantendo investimenti sul nostro territorio sarebbe importante, ma andando oltre ipotesi di centrali a turbogas, soluzione cui rimango fortemente contrario, e coinvolgendo e valorizzando tutto il tessuto economico locale