Il mio voto a favore del disegno di legge 304

Oggi in Consiglio Regionale abbiamo discusso il disegno di legge 304, che prevede:
1 sospensione bollo auto fino al 31 / 07
2 aiuti per 1.000.000€ alle aziende agricole
3 anticipo 3.000.000€ per il ponte Ceparana-Santo Stefano
4 sospensione concertazione con parti sociali per utilizzo fondo strategico.

Ho ritenuto di votare a favore di questi provvedimenti, sebbene non li reputi esaustivi, perchè in questo momento anche un intervento minimo è comunque importante e di sostegno. Credo tuttavia che in futuro si dovrà intervenire in maniera più solida.

1. BOLLO AUTO
Lo slittamento della tassa sul bollo fino a luglio era un provvedimento chiesto fin da subito da Italia Viva. Una proposta di buon senso che abbiamo fatto insieme alle altre in merito alle fasce di tariffazione agevolata per le utenze domestiche e al sostegno alle famiglie in difficoltà nel pagamento dell’affitto.
La proroga per il pagamento del bollo di aprile a fine luglio, senza sanzioni, permette a tutti i liguri di alleggerire la situazione economica, aggravata dalla quarantena per il coronavirus.
Occorre ancora valutare la possibilità di un’estensione maggiore perché come sappiamo il bollo auto non ha una scadenza fissa, per cui con una ripresa che sarà difficile anche i cittadini per cui la scadenza della tassa è prevista per agosto e settembre potrebbero trovarsi in difficoltà.

2. AIUTI AL COMPARTO AGRICOLO
La previsione di un milione di euro per gli aiuti al comparto agricolo è del tutto inappropriata. La cifra di 1.000.000€ per agricoltura e settore ittico è troppo poco. Occorrono molte più risorse ed individuare specificamente i settori dove investire. Per esempio vorrei segnalare la necessità di un sostegno al comparto della viticoltura, che promuove il nome della nostra regione in tutto il mondo e che sta da settimane chiedendo aiuto.
La giunta regionale inoltre può e deve fin da subito dare liquidità al comparto sbloccando i fondi del Psr.
Le aziende agricole hanno investito su progetti e anticipato risorse, oggi hanno diritto e bisogna che queste risorse siano restituite loro attraverso il Psr.

3. ANTICIPO PER PONTE CEPARANA-S.STEFANO MAGRA
Trovo positivo il credito di 3 milioni di euro per la provincia della Spezia per l’opera infrastrutturale del ponte Ceparana-Santo Stefano di Magra.
La giunta ligure deve essere in prima linea per recuperare i ritardi dalla stessa accumulati sulla costruzione del ponte Ceparana-Santo Stefano, dopo che lo stesso fu finanziato poi definanziato da questa giunta regionale per destinare ad altri territori quelle risorse.
Una scelta politica testimoniata dal fatto che, dopo che il governo Renzi rifinanziò l’opera, la pratica per la famosa variante al parco (determinante per l’avvio dell’opera) rimase per quasi due anni ferma nei meandri della commissione territorio con la scusa che prima dovesse essere discusso in consiglio regionale un ordine del giorno della lega sul tema in oggetto. Questo investimento è un anticipo di un debito che questa giunta regionale ha nei confronti delle 40.000 famiglie e 1.000 imprese che da anni aspettano il ponte.
Aggiungo che oggi la giunta regionale debba pensare di impiegare risorse di bilancio per affiancare province e comuni per una mappatura dei ponti a rischio e, stanziare risorse del fondo strategico per finanziare gli interventi di manutenzione necessari per tutte quelle situazioni che tengono in apprensione migliaia di cittadini.

4 SOSPENSIONE CONCERTAZIONE
Non concordo infine con la sospensione delle procedure previste per l’utilizzo del fondo strategico anche se la proposta è per il periodo di emergenza che stiamo vivendo. Penso che di fronte a questa emergenza fosse giusto che la giunta regionale ci proponesse il sostegno per un provvedimento mirato a dimezzare la burocrazia, ma non un provvedimento per escludere la concertazione.

In questa fase non si può pensare a scelte economiche senza un confronto con tutte le categorie e i sindacati. Occorre rendere le cose più veloci è vero, ma riducendo la burocrazia ma non la democrazia.