Da Regione Liguria aiuti insufficienti per associazioni sportive e culturali

La giunta regionale ha finanziato per il tramite di Filse due bandi per contributi ad associazioni culturali e sportive. Iniziativa lodevole se non fosse che le risorse disponibili siano ridicole.
Solo 25 associazioni culturali sono state ammesse al contributo e 90 società sportive. Una vergogna.

Si fanno bandi per strappare un po’ di visibilità sulla stampa ma non certo per dare risposte a settori strategici in grande difficoltà a seguito dell’emergenza Covid.

Le associazioni culturali liguri sono un’ossatura importante di questa regione e versano in grande difficoltà non avendo certezze rispetto alle attività che potranno continuare a svolgere. Per non parlare dello sport.

Le società sportive senza un vero e concreto sostegno rischiano di non potersi iscrivere ai campionati. Vivono di sponsor, ma le aziende hanno il personale in cassa integrazione e ben altri problemi da risolvere prima di pensare alle sponsorizzazioni.

C’è un problema di tenuta di un intero sistema che ad oggi dà servizi, occasioni e opportunità ai nostri ragazzi e che rischia inesorabilmente di chiudere. La regione deve fare la sua parte. Non bastano gli annunci. Servono risorse e iniziative.
Si rifinanzino immediatamente i bandi filse oggi chiusi per esaurimento disponibilità, si faccia un’azione concreta verso il Coni, le federazioni, il governo, affinché vi siano abbattimenti delle quote di iscrizione ai campionati e risorse a fondo perduto per mantenere le attività e le strutture. Poi forse si potrà rivendicare di aver aiutato l’associazionismo culturale e sportivo.

Aggiungo una richiesta ai Comuni, incontrino le associazioni e lavorino per abbattere i costi di gestione di società e associazioni.

#sport #cultura #liguria #covid19 #italiaviva #jurimichelucci